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Quarticciolo, Roma: Sgominata Rete di Spaccio, 17 Arresti

Cronaca

Quarticciolo, Roma: Sgominata Rete di Spaccio, 17 Arresti

Nel cuore del quartiere Quarticciolo, Roma, si è conclusa un'operazione ad alta intensità , orchestrata congiuntamente dal 1° Reggimento Tuscania e dai Carabinieri della Compagnia Casilina, sotto la direzione della Procura della Repubblica.
L'intervento, parte di una strategia più ampia delineata dal Prefetto Lamberto Giannini e ratificata nel Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha mirato a smantellare una rete consolidata di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che affligge la zona da tempo.
L'operazione, concepita come una serie di incursioni coordinate e successive, ha impiegato un approccio tattico preciso, volto a strangolare i punti di accesso alle piazze di spaccio.
Questo metodo, che ha comportato la chiusura simultanea di vie di fuga e percorsi di approvvigionamento, ha creato situazioni paradossali: acquirenti rimasti in attesa, a volte in gruppi di oltre venti persone, di fronte all'assenza di pusher, tutti arrestati.
Il bilancio dell'azione è significativo: diciassette individui sono stati colti in flagranza di reato, diciassette persone, con precedenti penali, di cui una destinatario di una custodia cautelare già emessa per reati analoghi.
L'origine etnica degli arrestati, prevalentemente centro-nord africana, evidenzia la natura transnazionale del fenomeno criminale e la necessità di una risposta coordinata a livello internazionale.

Il sequestro di oltre cinquecento dosi di cocaina e crack, rinvenute sia in possesso degli indagati che in nascondigli ingegnosi, spesso ricavati tra i lotti condominiali, testimonia la sofisticatezza dell'organizzazione e la determinazione con cui operava.
L'individuazione di armi, come una pistola scacciacani e un coltello a serramanico, suggerisce un livello di violenza potenziale associato all'attività illecita, sottolineando l'importanza cruciale di un intervento deciso e tempestivo da parte delle forze dell'ordine.

L'operazione, lungi dall'essere un evento isolato, si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza urbana e la necessità di affrontare con strumenti integrati e strategie condivise le sfide poste dalla criminalità organizzata, promuovendo al contempo una cultura della legalità e del rispetto delle regole all'interno della comunità .
L'azione dimostra un impegno concreto nel restituire ai cittadini un ambiente più sicuro e vivibile, contrastando efficacemente le attività criminali che minano il tessuto sociale e compromettono la qualità della vita.