Spettacolo
Alias: Il Viaggio Segreto della Traduzione Letteraria
Alias: Un Viaggio nel Cuore della Traduzione LetterariaTorino si appresta ad accogliere la terza edizione di Alias, un evento di profonda riflessione e celebrazione dell'arte traslazionale, promosso dalla Scuola del libro e dalla Fondazione Circolo dei lettori.
Sabato 7 febbraio, il Circolo dei lettori e delle lettrici diventerà un crocevia di voci autorevoli e appassionate, un luogo dove la teoria e la pratica della traduzione si incontrano e dialogano.
Alias non è semplicemente un simposio, ma un'esplorazione a tutto tondo di un mestiere cruciale, spesso invisibile, che plasma il nostro rapporto con la letteratura mondiale.
Quest'anno, l'evento si propone di ampliare ulteriormente il proprio orizzonte, andando oltre la semplice testimonianza di figure di spicco come Tiziano Scarpa, Susanna Basso, Grazia Giua, Katia De Marco e Giuseppe Girimonti Greco.
L'edizione 2026 intende svelare le dinamiche complesse e stimolanti che intercorrono tra traduttori e case editrici, un passaggio fondamentale nel percorso del libro, dal manoscritto all'opera fruibile dal lettore.
Questa disamina è particolarmente rilevante per aspiranti traduttori e per chiunque ambisca a inserirsi nel panorama editoriale, offrendo uno sguardo privilegiato sui processi decisionali, sulle sfide creative e sulle responsabilità condivise che caratterizzano questa collaborazione.
La traduzione letteraria, infatti, non è un mero trasferimento di parole da una lingua all'altra.
àˆ un atto di interpretazione, un esercizio di fedeltà e di libertà , un dialogo continuo tra culture e sensibilità .
Richiede una profonda conoscenza delle lingue, una raffinata sensibilità letteraria, una capacità di cogliere le sfumature del testo originale e di restituirle in modo efficace e suggestivo nella lingua di arrivo.
àˆ un'opera di mediazione culturale, che permette di superare le barriere linguistiche e di aprire finestre su mondi diversi.
Alias si pone, quindi, come occasione per riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale di questi "ponte tra le culture", a cui dobbiamo un debito di gratitudine per averci permesso di accedere a capolavori letterari provenienti da ogni angolo del globo.
Un lavoro spesso sottostimato, che richiede un impegno intellettuale e emotivo considerevole, un investimento di tempo e risorse che va ben oltre la semplice competenza linguistica.
àˆ un'arte che coniuga rigore filologico e creatività , precisione scientifica e ispirazione poetica.
L'iniziativa, promossa con passione e dedizione, rappresenta un momento di riflessione critica e di celebrazione di un'attività imprescindibile per l'arricchimento culturale e la diffusione del sapere.
Un omaggio sentito a coloro che, silenziosamente, contribuiscono a costruire un mondo più connesso e comprensivo attraverso la potenza delle parole tradotte.
Sabato 7 febbraio, il Circolo dei lettori e delle lettrici diventerà un crocevia di voci autorevoli e appassionate, un luogo dove la teoria e la pratica della traduzione si incontrano e dialogano.
Alias non è semplicemente un simposio, ma un'esplorazione a tutto tondo di un mestiere cruciale, spesso invisibile, che plasma il nostro rapporto con la letteratura mondiale.
Quest'anno, l'evento si propone di ampliare ulteriormente il proprio orizzonte, andando oltre la semplice testimonianza di figure di spicco come Tiziano Scarpa, Susanna Basso, Grazia Giua, Katia De Marco e Giuseppe Girimonti Greco.
L'edizione 2026 intende svelare le dinamiche complesse e stimolanti che intercorrono tra traduttori e case editrici, un passaggio fondamentale nel percorso del libro, dal manoscritto all'opera fruibile dal lettore.
Questa disamina è particolarmente rilevante per aspiranti traduttori e per chiunque ambisca a inserirsi nel panorama editoriale, offrendo uno sguardo privilegiato sui processi decisionali, sulle sfide creative e sulle responsabilità condivise che caratterizzano questa collaborazione.
La traduzione letteraria, infatti, non è un mero trasferimento di parole da una lingua all'altra.
àˆ un atto di interpretazione, un esercizio di fedeltà e di libertà , un dialogo continuo tra culture e sensibilità .
Richiede una profonda conoscenza delle lingue, una raffinata sensibilità letteraria, una capacità di cogliere le sfumature del testo originale e di restituirle in modo efficace e suggestivo nella lingua di arrivo.
àˆ un'opera di mediazione culturale, che permette di superare le barriere linguistiche e di aprire finestre su mondi diversi.
Alias si pone, quindi, come occasione per riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale di questi "ponte tra le culture", a cui dobbiamo un debito di gratitudine per averci permesso di accedere a capolavori letterari provenienti da ogni angolo del globo.
Un lavoro spesso sottostimato, che richiede un impegno intellettuale e emotivo considerevole, un investimento di tempo e risorse che va ben oltre la semplice competenza linguistica.
àˆ un'arte che coniuga rigore filologico e creatività , precisione scientifica e ispirazione poetica.
L'iniziativa, promossa con passione e dedizione, rappresenta un momento di riflessione critica e di celebrazione di un'attività imprescindibile per l'arricchimento culturale e la diffusione del sapere.
Un omaggio sentito a coloro che, silenziosamente, contribuiscono a costruire un mondo più connesso e comprensivo attraverso la potenza delle parole tradotte.