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50 anni di Piemonte Miele: un'eccellenza apicoltura da celebrare

Piemonte

50 anni di Piemonte Miele: un'eccellenza apicoltura da celebrare

A Cussanio, nel cuore del Piemonte, si è celebrato un traguardo significativo: i cinquant'anni di Piemonte Miele, cooperativa simbolo dell'eccellenza apicoltura regionale.
La ricorrenza, alla presenza delle autorità regionali, rappresentate dal Governatore Alberto Cirio e dall'Assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni, ha rappresentato non solo un momento di festeggiamento, ma anche un'occasione per riflettere sul ruolo cruciale del settore e guardare al futuro con una visione strategica.
Nata nel 1976 da un'iniziativa pionieristica di otto apicoltori, Piemonte Miele si è evoluta in una realtà cooperativa di primaria importanza, capace di intercettare le esigenze di un mercato sempre più attento alla qualità e alla provenienza dei prodotti.

Oggi, la cooperativa si configura come leader indiscusso nel panorama nazionale, con una solida presenza sia nella grande distribuzione che presso i consumatori finali, estendendo la sua influenza oltre i confini piemontesi, in tutta la penisola.
La crescita del 18% nelle vendite alla grande distribuzione nell'ultimo anno testimonia la capacità della cooperativa di adattarsi alle dinamiche del mercato e di rispondere con successo alle richieste dei consumatori.
Il Governatore Cirio ha sottolineato come la celebrazione di Piemonte Miele incarni lo spirito del lavoro cooperativo e l'importanza di valorizzare un prodotto intrinsecamente legato all'identità del Piemonte, regione leader in Italia per numero di alveari.

Nel contesto di sfide globali sempre più complesse, Cirio ha rimarcato la necessità di un approccio collaborativo, incentrato sulla qualità , l'innovazione e un rispetto pragmatico e sostenibile dell'ambiente.

L'Assessore Bongioanni ha poi evidenziato il valore strategico dell'apicoltura per il Piemonte, non solo in termini economici, ma anche per il suo contributo fondamentale alla tutela della biodiversità e alla rivitalizzazione delle aree marginali, spesso trascurate.
L'impegno della Regione a sostegno del settore è stato confermato, con l'obiettivo di promuovere pratiche apistiche sostenibili e innovative.
L'incontro è stato arricchito dalla sottoscrizione del “Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura”, un'iniziativa promossa da Piemonte Miele per amplificare la voce del settore e definire una visione condivisa per il futuro.
Questo documento programmatico mira a promuovere la sostenibilità , la trasparenza e l'innovazione nel settore apistico, affrontando le sfide emergenti e valorizzando il ruolo cruciale degli apicoltori.
Con una rete di 425 soci attivi, dislocati in otto regioni italiane, e la gestione di oltre 100.000 alveari, Piemonte Miele rappresenta un polo di eccellenza apicoltura nazionale.
L'ultimo esercizio ha visto la conferita di circa 1.500 tonnellate di miele, generando un fatturato di 10 milioni di euro, a testimonianza della vitalità e della solidità della cooperativa.
Il futuro si prospetta ricco di opportunità , con l'obiettivo di consolidare la leadership nel mercato, promuovere la sostenibilità ambientale e continuare a valorizzare il prezioso contributo degli apicoltori piemontesi e italiani.
L'apicoltura non è solo produzione di miele, ma custode della biodiversità e sentinella della salute degli ecosistemi.