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Bambino investito ad Genova: Uscito dalle cure intensive, inizia la riabilitazione.

Cronaca

Bambino investito ad Genova: Uscito dalle cure intensive, inizia la riabilitazione.

Il giovane, di dodici anni, coinvolto nel tragico incidente del 9 dicembre a Genova, in cui un'ambulanza lo ha investito mentre si recava a scuola, ha superato la fase più critica e ha lasciato la terapia intensiva dell'ospedale pediatrico Gaslini.

La notizia, comunicata dalla struttura sanitaria, offre un raggio di speranza in un evento che ha profondamente scosso la comunità .
Attualmente, il paziente è stato trasferito al reparto di Fisiatria, un ambiente specializzato nella riabilitazione funzionale.
Questo passaggio segna l'inizio di un percorso complesso, volto a supportare il ragazzo nel recupero delle sue capacità motorie e cognitive, presumibilmente compromesse dall'impatto.

La riabilitazione richiederà un approccio multidisciplinare, che potrebbe includere fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia e supporto psicologico, in base alla natura e all'entità delle lesioni riscontrate.
L'ospedale Gaslini sottolinea che, pur essendo la situazione migliorata, il monitoraggio clinico resta costante e rigoroso.
L'à©quipe medica, composta da specialisti di diverse discipline, continuerà a valutare attentamente i progressi del paziente, adattando il piano terapeutico in base alle sue esigenze.
La complessità del quadro clinico richiede un'attenzione meticolosa e una gestione proattiva di eventuali complicazioni.

Questo incidente, con le sue conseguenze devastanti, solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza stradale e sulla necessità di una riflessione più ampia riguardo alla convivenza tra veicoli di soccorso e utenti vulnerabili, come i bambini che si recano a scuola.

L'episodio rappresenta un monito per tutte le parti coinvolte, dalle autorità competenti agli automobilisti, affinchà© si promuovano misure preventive e si garantisca un ambiente più sicuro per la mobilità dei giovani.
L'ospedale Gaslini ribadisce la propria solida vicinanza alla famiglia del bambino, offrendo supporto emotivo e pratico durante questo periodo di grande difficoltà .
Si estende inoltre un ringraziamento sentito a tutti i professionisti sanitari che si sono dedicati con impegno e competenza all'assistenza del giovane, testimoniando la loro dedizione e umanità .
Il percorso di guarigione sarà lungo e impegnativo, ma la speranza e la solidarietà rappresentano un sostegno fondamentale per il bambino e i suoi cari.