Piemonte
Addio al Dottor Cavalli: pilastro della sanità e dell'amministrazione.
Con profonda commozione, la comunità piemontese e medica annuncia la scomparsa del Dottor Sebastiano Cavalli, figura di spicco nel panorama sanitario e amministrativo locale.
Il chirurgo, spentosi all'età di 69 anni, lascia un vuoto incolmabile, testimoniando un percorso professionale e civile ricco di dedizione, competenza e impegno verso il bene comune.
Nato ad Aci Bonaccorsi, in Sicilia, e profondamente radicato nel territorio cuneese, dove risiedeva a Guarene, il Dottor Cavalli ha incarnato un ponte ideale tra la sua terra natale e la regione che lo ha accolto e valorizzato.
La sua carriera medica, costellata da successi e responsabilità , si è sviluppata nell'ambito della chirurgia generale presso l'ospedale Ferrero di Verduno, dove ha assunto il ruolo di dirigente medico, distinguendosi in particolare per la gestione della complessa area dell'endocrinochirurgia, testimoniando una profonda specializzazione e un approccio innovativo nel trattamento di patologie delicate.
Il percorso formativo, culminato con la laurea in medicina nel 1981, ha visto una tappa importante presso Mondovà¬, prima di approdare all'Asl di Bra e Alba nel 1994.
La sua visione strategica e la sua capacità di leadership lo hanno portato a ricoprire ruoli di rilievo, come la presidenza del consorzio socioassistenziale Alba-Langhe-Roero tra il 2005 e il 2009, dimostrando un forte senso di responsabilità sociale e una volontà di migliorare i servizi alla collettività .
L'impegno civico del Dottor Cavalli non si è limitato al mondo medico, estendendosi all'arena politica.
Consigliere comunale ad Alba dal 2004, ha ricoperto con prestigio la carica di presidente del consiglio comunale dal 2009 al 2014, guidando il deliberativo con equanimità e competenza.
La sua aspirazione a servire la comunità si è concretizzata in una candidatura a sindaco, sostenuto da una coalizione che ha unito il Nuovo Centrodestra e liste civiche, a testimonianza di una visione politica inclusiva e orientata al bene comune.
La scomparsa del Dottor Cavalli lascia un'eredità preziosa: quella di un professionista sanitario competente e appassionato, di un amministratore pubblico responsabile e attento alle esigenze dei cittadini, di un uomo profondamente legato alle proprie radici e proiettato verso il futuro.
La cerimonia funebre, che si terrà il 21 gennaio alle ore 14.30 presso il Duomo di Alba, offrirà l'occasione per un ultimo, commosso tributo alla sua vita e al suo operato.
Le parole del sindacato Cimo, che esprimono "gratitudine per il tempo, l'impegno e la dedizione rivolti alla tutela della professione medica", sintetizzano al meglio il sentimento di profonda stima e affetto che animava la comunità medica nei suoi confronti.
Il suo contributo alla sanità piemontese e al tessuto sociale locale sarà a lungo ricordato e celebrato.
Il chirurgo, spentosi all'età di 69 anni, lascia un vuoto incolmabile, testimoniando un percorso professionale e civile ricco di dedizione, competenza e impegno verso il bene comune.
Nato ad Aci Bonaccorsi, in Sicilia, e profondamente radicato nel territorio cuneese, dove risiedeva a Guarene, il Dottor Cavalli ha incarnato un ponte ideale tra la sua terra natale e la regione che lo ha accolto e valorizzato.
La sua carriera medica, costellata da successi e responsabilità , si è sviluppata nell'ambito della chirurgia generale presso l'ospedale Ferrero di Verduno, dove ha assunto il ruolo di dirigente medico, distinguendosi in particolare per la gestione della complessa area dell'endocrinochirurgia, testimoniando una profonda specializzazione e un approccio innovativo nel trattamento di patologie delicate.
Il percorso formativo, culminato con la laurea in medicina nel 1981, ha visto una tappa importante presso Mondovà¬, prima di approdare all'Asl di Bra e Alba nel 1994.
La sua visione strategica e la sua capacità di leadership lo hanno portato a ricoprire ruoli di rilievo, come la presidenza del consorzio socioassistenziale Alba-Langhe-Roero tra il 2005 e il 2009, dimostrando un forte senso di responsabilità sociale e una volontà di migliorare i servizi alla collettività .
L'impegno civico del Dottor Cavalli non si è limitato al mondo medico, estendendosi all'arena politica.
Consigliere comunale ad Alba dal 2004, ha ricoperto con prestigio la carica di presidente del consiglio comunale dal 2009 al 2014, guidando il deliberativo con equanimità e competenza.
La sua aspirazione a servire la comunità si è concretizzata in una candidatura a sindaco, sostenuto da una coalizione che ha unito il Nuovo Centrodestra e liste civiche, a testimonianza di una visione politica inclusiva e orientata al bene comune.
La scomparsa del Dottor Cavalli lascia un'eredità preziosa: quella di un professionista sanitario competente e appassionato, di un amministratore pubblico responsabile e attento alle esigenze dei cittadini, di un uomo profondamente legato alle proprie radici e proiettato verso il futuro.
La cerimonia funebre, che si terrà il 21 gennaio alle ore 14.30 presso il Duomo di Alba, offrirà l'occasione per un ultimo, commosso tributo alla sua vita e al suo operato.
Le parole del sindacato Cimo, che esprimono "gratitudine per il tempo, l'impegno e la dedizione rivolti alla tutela della professione medica", sintetizzano al meglio il sentimento di profonda stima e affetto che animava la comunità medica nei suoi confronti.
Il suo contributo alla sanità piemontese e al tessuto sociale locale sarà a lungo ricordato e celebrato.