Economia
Ufficio Pio: Un Pilastro per il Futuro Sociale Italiano
La Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso il suo ente strumentale, l'Ufficio Pio, si proietta verso il futuro con l'ambizione di diventare un pilastro fondamentale dell'infrastruttura sociale italiana, un motore di coesione e un investitore istituzionale responsabile.
Lo ha affermato Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione, durante la celebrazione dei 430 anni dell'Ufficio Pio, evento solenne tenutosi nelle Gallerie d'Italia a Torino, alla presenza anche del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Questa visione trascende la mera erogazione di risorse.
Si tratta di un impegno profondo a plasmare un Paese più resiliente, in cui la fragilità non sia un ostacolo insormontabile, ma un punto di partenza per un percorso di crescita personale e collettiva.
L'Ufficio Pio, con la sua lunga storia, rappresenta un laboratorio vivente, un ecosistema di sperimentazione che ha anticipato sfide e sviluppato soluzioni innovative per sostenere individui e comunità in situazioni di vulnerabilità .
Il segretario generale Anfossi ha delineato tre assi concettuali che guidano l'azione della Fondazione e dell'Ufficio Pio: la fiducia, il rischio razionale e l'apprendimento.
La *fiducia*, intesa come capitale sociale essenziale, rappresenta la linfa vitale per la ripresa e lo sviluppo.
Sostenere la fiducia significa non solo fornire assistenza materiale, ma anche ricostruire legami, offrire opportunità di partecipazione e promuovere un senso di appartenenza.
Il *rischio razionale*, invece, non è visto come un elemento da evitare a ogni costo, bensଠcome un motore di progresso.
L'Ufficio Pio si impegna a sostenere iniziative innovative, anche se potenzialmente rischiose, riconoscendo che il cambiamento e l'innovazione richiedono coraggio e la capacità di accettare l'incertezza.
Questo approccio implica un'attenta valutazione dei rischi, ma anche la volontà di superare la paura del fallimento per perseguire obiettivi ambiziosi.
Infine, l'apprendimento, continuo e diffuso, è considerato cruciale per costruire un futuro sostenibile.
L'esperienza maturata nel corso dei secoli ha insegnato che la risposta alle sfide sociali richiede un costante adattamento e una capacità di apprendere dagli errori e dai successi.
L'Ufficio Pio si pone come piattaforma per la condivisione di conoscenze, la formazione di competenze e la promozione di pratiche virtuose, coinvolgendo attivamente istituzioni locali, organizzazioni del terzo settore e i destinatari degli interventi.
L'ambizione della Fondazione Compagnia di San Paolo non è quella di sostituirsi alle altre realtà del welfare, ma di catalizzare risorse, creare sinergie e promuovere un approccio integrato e multidisciplinare per affrontare le complesse problematiche sociali del nostro Paese.
Si tratta di un impegno a lungo termine, un investimento nel capitale umano e nella resilienza della comunità italiana.
Lo ha affermato Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione, durante la celebrazione dei 430 anni dell'Ufficio Pio, evento solenne tenutosi nelle Gallerie d'Italia a Torino, alla presenza anche del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Questa visione trascende la mera erogazione di risorse.
Si tratta di un impegno profondo a plasmare un Paese più resiliente, in cui la fragilità non sia un ostacolo insormontabile, ma un punto di partenza per un percorso di crescita personale e collettiva.
L'Ufficio Pio, con la sua lunga storia, rappresenta un laboratorio vivente, un ecosistema di sperimentazione che ha anticipato sfide e sviluppato soluzioni innovative per sostenere individui e comunità in situazioni di vulnerabilità .
Il segretario generale Anfossi ha delineato tre assi concettuali che guidano l'azione della Fondazione e dell'Ufficio Pio: la fiducia, il rischio razionale e l'apprendimento.
La *fiducia*, intesa come capitale sociale essenziale, rappresenta la linfa vitale per la ripresa e lo sviluppo.
Sostenere la fiducia significa non solo fornire assistenza materiale, ma anche ricostruire legami, offrire opportunità di partecipazione e promuovere un senso di appartenenza.
Il *rischio razionale*, invece, non è visto come un elemento da evitare a ogni costo, bensଠcome un motore di progresso.
L'Ufficio Pio si impegna a sostenere iniziative innovative, anche se potenzialmente rischiose, riconoscendo che il cambiamento e l'innovazione richiedono coraggio e la capacità di accettare l'incertezza.
Questo approccio implica un'attenta valutazione dei rischi, ma anche la volontà di superare la paura del fallimento per perseguire obiettivi ambiziosi.
Infine, l'apprendimento, continuo e diffuso, è considerato cruciale per costruire un futuro sostenibile.
L'esperienza maturata nel corso dei secoli ha insegnato che la risposta alle sfide sociali richiede un costante adattamento e una capacità di apprendere dagli errori e dai successi.
L'Ufficio Pio si pone come piattaforma per la condivisione di conoscenze, la formazione di competenze e la promozione di pratiche virtuose, coinvolgendo attivamente istituzioni locali, organizzazioni del terzo settore e i destinatari degli interventi.
L'ambizione della Fondazione Compagnia di San Paolo non è quella di sostituirsi alle altre realtà del welfare, ma di catalizzare risorse, creare sinergie e promuovere un approccio integrato e multidisciplinare per affrontare le complesse problematiche sociali del nostro Paese.
Si tratta di un impegno a lungo termine, un investimento nel capitale umano e nella resilienza della comunità italiana.