Cronaca
Gobetti 100: Mattarella a Torino per un centenario cruciale
Il 16 febbraio si profila come una data cardine nel panorama culturale italiano, segnando l'atto inaugurale delle celebrazioni per il centenario della scomparsa di Piero Gobetti.
Un evento di rilevanza nazionale, che vede la partecipazione, come anticipato dal presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni, Gustavo Zagrebelsky, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a testimonianza del profondo valore attribuito alla memoria di questo intellettuale torinese.
L'evento, che si svolgerà presso il Teatro Carignano di Torino ' luogo intrinsecamente legato alla storia e alla cultura piemontese ' non si configura semplicemente come una cerimonia commemorativa.
Esso si prefigge di riaccendere l'attenzione sul pensiero di Gobetti, un giovane intellettuale che, a soli vent'anni, seppe incarnare un'inattesa e lucida visione del mondo, in un'epoca storica travagliata dai totalitarismi e dalle ambiguità della transizione.
Piero Gobetti, attraverso i suoi scritti, le sue riflessioni e il suo instancabile impegno politico, ha lasciato un'eredità intellettuale di straordinaria modernità .
La sua critica radicale al conformismo, la sua difesa intransigente della libertà di pensiero e la sua profonda sensibilità per le problematiche sociali e politiche continuano a risuonare con forza nel dibattito contemporaneo.
Il centenario offre l'opportunità di riscoprire e rielaborare il suo pensiero, esaminando le sue intuizioni sulla crisi della democrazia liberale, sul ruolo dell'individuo nella società e sulla necessità di un impegno civile attivo e responsabile.
Si tratta di un'occasione per confrontarsi con un intellettuale che, pur nella brevità della sua esistenza, seppe esprimere una visione critica e profetica, capace di illuminare le sfide del nostro tempo.
L'adesione del Presidente Mattarella all'evento non è un gesto privo di significato.
Essa sottolinea come il pensiero di Gobetti, con la sua attenzione ai valori costituzionali, alla difesa della dignità umana e alla lotta contro ogni forma di oppressione, sia ancora oggi un punto di riferimento essenziale per la riflessione politica e civile del nostro Paese.
Le celebrazioni per il centenario non si esauriranno in questa sola data.
Il Comitato nazionale ha in programma un ricco calendario di eventi, tra cui convegni, mostre, pubblicazioni e iniziative culturali, distribuiti sul territorio nazionale.
L'obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico ampio e diversificato, stimolando la riflessione, il confronto e la partecipazione attiva alla riappropriazione del pensiero di Piero Gobetti.
Si tratta di un'eredità intellettuale che, a distanza di un secolo, continua a interrogarci e a ispirarci.
Un evento di rilevanza nazionale, che vede la partecipazione, come anticipato dal presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni, Gustavo Zagrebelsky, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a testimonianza del profondo valore attribuito alla memoria di questo intellettuale torinese.
L'evento, che si svolgerà presso il Teatro Carignano di Torino ' luogo intrinsecamente legato alla storia e alla cultura piemontese ' non si configura semplicemente come una cerimonia commemorativa.
Esso si prefigge di riaccendere l'attenzione sul pensiero di Gobetti, un giovane intellettuale che, a soli vent'anni, seppe incarnare un'inattesa e lucida visione del mondo, in un'epoca storica travagliata dai totalitarismi e dalle ambiguità della transizione.
Piero Gobetti, attraverso i suoi scritti, le sue riflessioni e il suo instancabile impegno politico, ha lasciato un'eredità intellettuale di straordinaria modernità .
La sua critica radicale al conformismo, la sua difesa intransigente della libertà di pensiero e la sua profonda sensibilità per le problematiche sociali e politiche continuano a risuonare con forza nel dibattito contemporaneo.
Il centenario offre l'opportunità di riscoprire e rielaborare il suo pensiero, esaminando le sue intuizioni sulla crisi della democrazia liberale, sul ruolo dell'individuo nella società e sulla necessità di un impegno civile attivo e responsabile.
Si tratta di un'occasione per confrontarsi con un intellettuale che, pur nella brevità della sua esistenza, seppe esprimere una visione critica e profetica, capace di illuminare le sfide del nostro tempo.
L'adesione del Presidente Mattarella all'evento non è un gesto privo di significato.
Essa sottolinea come il pensiero di Gobetti, con la sua attenzione ai valori costituzionali, alla difesa della dignità umana e alla lotta contro ogni forma di oppressione, sia ancora oggi un punto di riferimento essenziale per la riflessione politica e civile del nostro Paese.
Le celebrazioni per il centenario non si esauriranno in questa sola data.
Il Comitato nazionale ha in programma un ricco calendario di eventi, tra cui convegni, mostre, pubblicazioni e iniziative culturali, distribuiti sul territorio nazionale.
L'obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico ampio e diversificato, stimolando la riflessione, il confronto e la partecipazione attiva alla riappropriazione del pensiero di Piero Gobetti.
Si tratta di un'eredità intellettuale che, a distanza di un secolo, continua a interrogarci e a ispirarci.