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Rotella: un autoritratto a mosaico tra memoria e identità

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Rotella: un autoritratto a mosaico tra memoria e identità

Mimmo Rotella: un autoritratto a mosaico tra memoria e identità La Casa della Memoria di Catanzaro si apre al mondo attraverso “Autorotella”, una mostra che segna l'inizio delle celebrazioni del ventennario dalla scomparsa di Mimmo Rotella, artista cruciale del Novecento italiano.
Lungi dall'essere una semplice retrospettiva, l'esposizione offre una chiave d'accesso intima e complessa al cuore della ricerca artistica di Rotella, un percorso dove l'immagine e la parola si intrecciano in un dialogo profondo e costantemente in divenire.
La mostra, curata da Alberto Fiz e promossa dalla Fondazione Mimmo Rotella, non si limita a presentare opere provenienti dall'archivio della Fondazione e dalla Casa della Memoria, ma si configura come un vero e proprio viaggio nell'autobiografia visiva dell'artista.
"Autorotella" svela un io frammentato, in continua trasformazione, specchio fedele di un'epoca segnata da fermenti sociali, politici e culturali.

Rotella, attraverso la tecnica del dà©collage, strappa, ricompone, sovrappone frammenti di manifesti, immagini pubblicitarie, ritagli di giornale, creando opere che riflettono la precarietà , la fugacità dell'esperienza moderna.

Questi frammenti, giustapposti e riorganizzati, diventano metafore potenti della memoria collettiva e dell'identità in frammentazione.
Il processo creativo di Rotella, più che una semplice composizione, è un atto di decostruzione e ricostruzione, un continuo interrogarsi sulla propria immagine e sul ruolo dell'arte nella società .
Raffaele Mostaccioli, consigliere della Fondazione, ha sottolineato l'importanza di celebrare le radici dell'artista, un legame indissolubile con Catanzaro, luogo di formazione e ispirazione.

Il programma celebrativo, che culminerà nel 2026 con eventi in diverse città italiane e internazionali, ambisce a diffondere la conoscenza e l'eredità artistica di Rotella, proiettando il suo nome nel panorama internazionale, in simbiosi con l'immagine di Catanzaro.

Alberto Fiz, curatore della mostra, descrive “Autorotella” come un caleidoscopio di esperienze, un “autoritratto a mosaico” che rivela la complessità dell'artista, la sua capacità di interrogare la propria identità attraverso il linguaggio visivo.
La mostra non è quindi un semplice compendio di opere, ma un percorso interpretativo che invita lo spettatore a riflettere sul significato dell'immagine, sulla memoria e sulla fragilità dell'esistenza.
Il sindaco Nicola Fiorita ha ricordato l'importanza di Rotella come figura chiave nella storia e nell'identità di Catanzaro, mentre l'assessora comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi, ha annunciato un ricco calendario di eventi che accompagneranno le celebrazioni, culminando con una grande mostra al Complesso Monumentale San Giovanni, dedicata al rapporto tra l'artista e la sua città natale.
Questo evento speciale offrirà un'ulteriore opportunità di approfondire la relazione profonda e reciproca tra Rotella e il suo territorio, consolidando la sua eredità artistica come parte integrante del patrimonio culturale catanzarese e nazionale.

L'esposizione di Ikarus, opera monumentale, arricchirà ulteriormente il tessuto culturale cittadino, offrendo un ulteriore tassello nella celebrazione della figura di Mimmo Rotella.