Cronaca
Foggia, nasce residenza universitaria e museo Giordano
L'impegno per il futuro della Puglia passa necessariamente per un investimento mirato sulle nuove generazioni, rendendo il territorio un polo di attrazione per studenti e giovani talenti.
àˆ con questa visione che il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato l'importanza di iniziative come la riqualificazione dell'ex Distretto Militare di Foggia, un progetto che incarna una strategia di sviluppo integrata e lungimirante.
La cerimonia di sottoscrizione del contratto di comodato d'uso tra il Comune di Foggia e Adisu Puglia segna l'avvio formale del concorso di progettazione per il restauro di questo edificio storico, destinato a trasformarsi in una moderna residenza universitaria, capace di offrire 120 posti letto, e ad accogliere un polo museale dedicato alla figura di Umberto Giordano, compositore foggiano di fama internazionale.
Il progetto, lungi dall'essere una semplice opera di edilizia abitativa, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un tessuto studentesco in continua crescita e un catalizzatore per la vitalità urbana.
Si tratta di un intervento di rigenerazione urbana che non si limita a recuperare un bene architettonico abbandonato, ma che lo trasforma in un luogo di incontro, di studio e di cultura, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e l'identità territoriale.
Decaro ha evidenziato come l'iniziativa si articola in tre componenti essenziali: il recupero di un edificio pubblico, la potenziale espansione dell'offerta di alloggi per studenti, e la creazione di un ambiente dinamico e animato, abitato principalmente da giovani.
La destinazione d'uso mista, che prevede un museo dedicato a Giordano affiancato a uno studentato, è un elemento chiave per garantire la sostenibilità economica e culturale del complesso, favorendo la sinergia tra attività didattiche, ricerca e promozione del patrimonio artistico locale.
L'intervento si inserisce in un piano più ampio di sviluppo dell'offerta di alloggi per studenti, con l'obiettivo di raggiungere un totale di 1500 posti letto.
Questo investimento massiccio mira a contrastare la carenza abitativa che spesso ostacola l'accesso all'istruzione superiore, incentivando allo stesso tempo l'attrattività del territorio pugliese e favorendo la permanenza dei giovani studenti nelle loro città d'origine.
Il futuro della regione, ha rimarcato Decaro, è strettamente legato alla capacità di offrire opportunità concrete e stimolanti per i suoi giovani cittadini, investendo in infrastrutture, cultura e innovazione.
àˆ con questa visione che il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato l'importanza di iniziative come la riqualificazione dell'ex Distretto Militare di Foggia, un progetto che incarna una strategia di sviluppo integrata e lungimirante.
La cerimonia di sottoscrizione del contratto di comodato d'uso tra il Comune di Foggia e Adisu Puglia segna l'avvio formale del concorso di progettazione per il restauro di questo edificio storico, destinato a trasformarsi in una moderna residenza universitaria, capace di offrire 120 posti letto, e ad accogliere un polo museale dedicato alla figura di Umberto Giordano, compositore foggiano di fama internazionale.
Il progetto, lungi dall'essere una semplice opera di edilizia abitativa, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un tessuto studentesco in continua crescita e un catalizzatore per la vitalità urbana.
Si tratta di un intervento di rigenerazione urbana che non si limita a recuperare un bene architettonico abbandonato, ma che lo trasforma in un luogo di incontro, di studio e di cultura, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e l'identità territoriale.
Decaro ha evidenziato come l'iniziativa si articola in tre componenti essenziali: il recupero di un edificio pubblico, la potenziale espansione dell'offerta di alloggi per studenti, e la creazione di un ambiente dinamico e animato, abitato principalmente da giovani.
La destinazione d'uso mista, che prevede un museo dedicato a Giordano affiancato a uno studentato, è un elemento chiave per garantire la sostenibilità economica e culturale del complesso, favorendo la sinergia tra attività didattiche, ricerca e promozione del patrimonio artistico locale.
L'intervento si inserisce in un piano più ampio di sviluppo dell'offerta di alloggi per studenti, con l'obiettivo di raggiungere un totale di 1500 posti letto.
Questo investimento massiccio mira a contrastare la carenza abitativa che spesso ostacola l'accesso all'istruzione superiore, incentivando allo stesso tempo l'attrattività del territorio pugliese e favorendo la permanenza dei giovani studenti nelle loro città d'origine.
Il futuro della regione, ha rimarcato Decaro, è strettamente legato alla capacità di offrire opportunità concrete e stimolanti per i suoi giovani cittadini, investendo in infrastrutture, cultura e innovazione.