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Crypta Balbi: Segreti Millenari Rinascono a Roma

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Crypta Balbi: Segreti Millenari Rinascono a Roma

L'isolato di Crypta Balbi, custode silenziosa di millenni di storia romana, continua a rivelare i segreti sepolti sotto le sue stratificazioni.
Un luogo di passaggio e di vita, originariamente animato da un vasto portico annesso al teatro di Lucio Cornelio Balbo, si appresta a rinascere, offrendo al pubblico una nuova esperienza immersiva e partecipativa.
I recenti sei mesi di “Cantiere Aperto”, un'iniziativa che ha visto oltre duemila visitatori assistere ai lavori di restauro e scavo, testimoniano l'inestinguibile curiosità del pubblico verso un patrimonio cosଠdenso di significato.
L'archeologia stratigrafica di Crypta Balbi non si limita a svelare la sequenza degli interventi edilizi, ma offre una finestra privilegiata sull'evoluzione sociale, economica e religiosa della città .
Le nuove scoperte, legate al recinto del tempio collegato al teatro, hanno arricchito la nostra comprensione dell'importanza del sito, mettendo in luce dettagli architettonici e decorativi, e, soprattutto, nuovi elementi funerari che documentano una frequentazione del quartiere inattesa e prolungata nel tempo, anche dopo la cessazione dell'attività teatrale.
Ora, sotto la guida di Edith Gabrielli e Federica Rinaldi, il Museo Nazionale Romano avvia una nuova fase, declinando il progetto con una rinnovata enfasi sulla condivisione del sapere.
Il 2026 vedrà il lancio del ciclo di conferenze "Il Museo si trasforma", un'occasione per dialogare con cittadini, turisti, studiosi e appassionati, illustrando gli interventi in corso e anticipando i risultati attesi.
L'obiettivo è restituire alla comunità un pezzo di città profondamente trasformato entro la fine del 2027.
Il rinnovato museo sarà accompagnato da un centro di documentazione, un centro studi dedicato alla ricerca avanzata, un laboratorio urbano per la creatività contemporanea e aree di accoglienza e ristoro.

Un intervento di rigenerazione urbana che coinvolgerà in modo particolare il quadrante compreso tra via Caetani, Via delle Botteghe Oscure, Via dei Polacchi e dei Delfini, aprendo l'area a nuove funzioni e nuove connessioni sociali.

La riqualificazione dell'isolato prevede la creazione di “passanti urbani”, che garantiranno la piena accessibilità e il ripristino della fruibilità del luogo come spazio di transito.
A questi si aggiungeranno percorsi di passerelle a doppia quota: una rinascimentale, legata all'attuale livello di accesso da via Caetani, e una “archeologica”, che consentirà di esplorare le stratificazioni più antiche, partendo dal Convento di Santa Caterina dei Funari.

Questa esperienza sensoriale e didattica permetterà ai visitatori di comprendere concretamente la complessità della storia romana, incarnata in questo luogo unico, testimonianza tangibile della sua potenza e della sua continua evoluzione attraverso i secoli.

Crypta Balbi non è solo un sito archeologico, ma una fotografia stratificata della storia di Roma, una narrazione silenziosa che si rivela a chi sa ascoltarla.