Cronaca
Roma 2026: Turismo in Crescita, Eccellenza e Sapori UNESCO
Roma si proietta verso il 2026 con un'immagine consolidata e un'economia turistica in evoluzione, superando l'impatto del Giubileo e forte di un'offerta ricettiva di eccellenza.
Il raggiungimento di settanta strutture alberghiere a cinque stelle, con ulteriori ampliamenti previsti, segnala una capacità di risposta a una domanda turistica sempre più sofisticata e un impegno verso la qualità che va oltre la mera offerta di alloggio.
L'Albergatore Day, tenutosi al Palazzo dei Congressi dell'Eur, ha rappresentato un momento cruciale per operatori e istituzioni, focalizzandosi sulle prospettive future del turismo romano e sull'importanza strategica della cucina italiana, recentemente riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità .
Questo riconoscimento non è solo un vanto culturale, ma un potente strumento di marketing capace di attrarre flussi turistici di alta qualità , interessati a un'esperienza autentica e immersiva nella tradizione culinaria italiana.
Le proiezioni per il 2026, elaborate da Str, indicano una stabilizzazione dei principali indicatori turistici dopo anni di crescita esponenziale.
Si prevede un tasso medio di occupazione del 73,25%, con un incremento marginale rispetto al 2025, una lieve crescita della tariffa media giornaliera (Adr) e un aumento del ricavo per camera disponibile (RevPar), suggerendo una resilienza del mercato e un progressivo consolidamento delle dinamiche di prezzo.
L'aeroporto Leonardo da Vinci, fulcro cruciale per l'accessibilità di Roma, ha registrato nel 2025 un numero impressionante di passeggeri, superiore ai 51 milioni, una testimonianza della sua importanza strategica nel contesto internazionale.
La sua posizione tra i dieci aeroporti più connessi al mondo, grazie a una vasta rete di compagnie aeree (100 operative) e destinazioni (oltre 240, in 80 paesi), lo conferma come porta d'accesso privilegiata alla Capitale.
Il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione aeroportuale, con un focus particolare sulle rotte intercontinentali e l'ampliamento del network europeo.
La crescita dei collegamenti con il Nord America, con una maggiore diversificazione delle destinazioni, testimonia l'interesse crescente per l'Italia e Roma in particolare.
L'assestamento del mercato, fisiologico dopo un periodo di crescita straordinaria, offre l'opportunità di capitalizzare gli investimenti e gli sforzi sinergici profusi negli anni precedenti.
Sebbene i flussi turistici legati a eventi religiosi non abbiano generato un impatto significativo sulla redditività degli alberghi, Roma si presenta ora, con infrastrutture e strutture ricettive potenziate, pronta ad accogliere un turismo di fascia alta, interessato a un'offerta diversificata e di qualità superiore.
L'impatto positivo degli aeroporti e l'elevata reputazione della cucina romana, rafforzata dal riconoscimento UNESCO, rappresentano tasselli fondamentali per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: affermare Roma come destinazione turistica di eccellenza, capace di attrarre un turismo spendente e consapevole.
Si attende con fiducia il completamento dell'iter parlamentare per la riforma dell'articolo 114 della Costituzione, che permetterebbe a Roma di acquisire lo status di "Roma Capitale", garantendo l'accesso a risorse strutturali certe e un'autonomia legislativa in materia di turismo, cruciale per una pianificazione strategica a lungo termine.
L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco come il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Sindaco di Roma Capitale, il Presidente di Federalberghi e rinomati chef, sottolineando l'importanza del turismo come motore di sviluppo economico e culturale per l'Italia.
Il raggiungimento di settanta strutture alberghiere a cinque stelle, con ulteriori ampliamenti previsti, segnala una capacità di risposta a una domanda turistica sempre più sofisticata e un impegno verso la qualità che va oltre la mera offerta di alloggio.
L'Albergatore Day, tenutosi al Palazzo dei Congressi dell'Eur, ha rappresentato un momento cruciale per operatori e istituzioni, focalizzandosi sulle prospettive future del turismo romano e sull'importanza strategica della cucina italiana, recentemente riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità .
Questo riconoscimento non è solo un vanto culturale, ma un potente strumento di marketing capace di attrarre flussi turistici di alta qualità , interessati a un'esperienza autentica e immersiva nella tradizione culinaria italiana.
Le proiezioni per il 2026, elaborate da Str, indicano una stabilizzazione dei principali indicatori turistici dopo anni di crescita esponenziale.
Si prevede un tasso medio di occupazione del 73,25%, con un incremento marginale rispetto al 2025, una lieve crescita della tariffa media giornaliera (Adr) e un aumento del ricavo per camera disponibile (RevPar), suggerendo una resilienza del mercato e un progressivo consolidamento delle dinamiche di prezzo.
L'aeroporto Leonardo da Vinci, fulcro cruciale per l'accessibilità di Roma, ha registrato nel 2025 un numero impressionante di passeggeri, superiore ai 51 milioni, una testimonianza della sua importanza strategica nel contesto internazionale.
La sua posizione tra i dieci aeroporti più connessi al mondo, grazie a una vasta rete di compagnie aeree (100 operative) e destinazioni (oltre 240, in 80 paesi), lo conferma come porta d'accesso privilegiata alla Capitale.
Il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione aeroportuale, con un focus particolare sulle rotte intercontinentali e l'ampliamento del network europeo.
La crescita dei collegamenti con il Nord America, con una maggiore diversificazione delle destinazioni, testimonia l'interesse crescente per l'Italia e Roma in particolare.
L'assestamento del mercato, fisiologico dopo un periodo di crescita straordinaria, offre l'opportunità di capitalizzare gli investimenti e gli sforzi sinergici profusi negli anni precedenti.
Sebbene i flussi turistici legati a eventi religiosi non abbiano generato un impatto significativo sulla redditività degli alberghi, Roma si presenta ora, con infrastrutture e strutture ricettive potenziate, pronta ad accogliere un turismo di fascia alta, interessato a un'offerta diversificata e di qualità superiore.
L'impatto positivo degli aeroporti e l'elevata reputazione della cucina romana, rafforzata dal riconoscimento UNESCO, rappresentano tasselli fondamentali per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: affermare Roma come destinazione turistica di eccellenza, capace di attrarre un turismo spendente e consapevole.
Si attende con fiducia il completamento dell'iter parlamentare per la riforma dell'articolo 114 della Costituzione, che permetterebbe a Roma di acquisire lo status di "Roma Capitale", garantendo l'accesso a risorse strutturali certe e un'autonomia legislativa in materia di turismo, cruciale per una pianificazione strategica a lungo termine.
L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco come il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Sindaco di Roma Capitale, il Presidente di Federalberghi e rinomati chef, sottolineando l'importanza del turismo come motore di sviluppo economico e culturale per l'Italia.