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La Grazia a Palazzo Chiablese: Torino tra Scatti e Storia

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La Grazia a Palazzo Chiablese: Torino tra Scatti e Storia

Un Viaggio nell'Anima Torinese di "La Grazia": Tra Scatti, Storia e Segreti di Palazzo ChiablesePalazzo Chiablese si apre al pubblico con una mostra inedita, “La Grazia ' Immagini e Location della Torino di Paolo Sorrentino”, un'immersione suggestiva dietro le quinte di un film che ha saputo catturare l'essenza di una città , Torino, rivelandone aspetti noti e inaspettati.
L'esposizione, concepita in concomitanza con l'uscita nelle sale del film, è molto più di una semplice galleria fotografica: è un omaggio al territorio, un invito a scoprire i luoghi che hanno fatto da sfondo alla narrazione di un semestre bianco, un periodo di riflessione e di scelte difficili per un Presidente della Repubblica alle prese con due richieste di grazia.
La curatela, affidata a Film Commission Torino Piemonte in collaborazione con Fremantle, The Apartment, Numero 10 e PiperFilm, con il prezioso contributo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, ha raccolto trenta fotografie di Andrea Pirrello, fotografo di scena, che testimoniano la magia del processo creativo.
Ogni scatto è un frammento di un mosaico complesso, un'istantanea che rivela non solo la bellezza architettonica dei luoghi, ma anche l'atmosfera rarefatta che si è creata durante le riprese.

Il percorso espositivo conduce il visitatore attraverso un viaggio emozionante, svelando ambientazioni che spaziano da iconici palazzi storici a gemme nascoste della città .
L'Accademia delle Scienze, con la sua solennità , contrasta con l'atmosfera popolare della Bocciofila La Tesoriera.
La severità della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno dialoga con l'eleganza sognante del Castello del Valentino e la maestosità del Castello di Moncalieri.
I Musei Reali, in particolare il Palazzo Reale, incarnano la ricchezza del passato, mentre Palazzo Chiablese, cuore pulsante della mostra, rivela i segreti del set, l'ufficio ricostruito per il Presidente De Santis (interpretato da Toni Servillo) rimasto inalterato dopo le riprese.
La Sala 447, ex Sala Rossa e Camera da letto della Duchessa del Chiablese, scelta dal regista per ricreare l'ufficio presidenziale, accoglie la mostra in un contesto carico di storia e suggestioni.
Un luogo, per molti anni, chiuso al pubblico, ora restituito alla fruizione dei visitatori.

“La Grazia” è un film prodotto da Fremantle, con la partecipazione di The Apartment, Numero 10 e PiperFilm, un progetto che ha lasciato un segno tangibile nel territorio piemontese.

L'impegno del set, durato ventisette giorni, ha coinvolto numerosi professionisti locali, attori, figuranti e tecnici che hanno contribuito a dare vita alla visione di Sorrentino.
Tra questi, si ricordano Linda Messerklinger, Giulio Prosperi, Cesare Scova e Roberto Zibetti, figure chiave nell'economia narrativa del film.
Non trascurabile il contributo di Maria Cristina Barberis (Coordinatrice di produzione), Ivano Coia (Ispettore di produzione), Federico Fusco (Location Manager) e Chiara Moretti (responsabile dei casting torinesi).
L'appuntamento con la mostra è gratuito, integrato nei tour guidati di Palazzo Chiablese, organizzati dall'Associazione Amici di Palazzo Reale di Torino, dal 19 gennaio al 10 aprile 2026.
I visitatori, divisi in gruppi di quindici persone, potranno immergersi in un'esperienza unica, che unisce la scoperta dei luoghi del film con la storia e le peculiarità di Palazzo Chiablese.
La prenotazione, obbligatoria, puಠessere effettuata via email o telefonicamente, durante orari specifici.
“La Grazia”, interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti, è distribuito in Italia da PiperFilm, mentre MUBI detiene i diritti mondiali, escluso il territorio italiano.
Un film che, attraverso la lente di Paolo Sorrentino, ci invita a riflettere sulla fragilità umana, il peso delle decisioni e la bellezza decadente di una città come Torino, custode di storie e di segreti.