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Alessandria-Torino: accordo per la formazione nel settore trasporti
La collaborazione istituzionale tra la Provincia di Alessandria e la Città Metropolitana di Torino si concretizza in una significativa convenzione, destinata a semplificare l'accesso a percorsi formativi e professionali cruciali nel settore dei trasporti.
Questo accordo elimina una barriera geografica che, fino ad oggi, ha rappresentato un ostacolo per molti residenti alessandrini aspiranti a intraprendere o avanzare nella propria carriera.
La convenzione permette ora ai cittadini della provincia di Alessandria di sostenere gli esami di abilitazione professionale direttamente nella Città Metropolitana di Torino, estendendo la disponibilità di prove selettive in ambiti strategici come la consulenza per la circolazione dei mezzi, l'insegnamento della teoria della guida, la formazione come istruttore e l'acquisizione dei titoli di gestore dell'autotrasporto di persone e merci.
Questa iniziativa va ben oltre la semplice eliminazione di un disagio logistico ed economico.
Essa risponde a una crescente necessità di offrire opportunità di sviluppo professionale più accessibili e mirate, riconoscendo il ruolo chiave del settore dei trasporti nell'economia locale e nazionale.
L'accordo favorisce la mobilità del lavoro e l'aggregazione di competenze, contribuendo a un mercato del lavoro più dinamico e competitivo.
Il Presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, esprime grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando come l'iniziativa rappresenti un'importante opportunità per i giovani alessandrini, incentivandoli a investire nel proprio futuro professionale.
Benzi riconosce il lavoro profuso dagli uffici provinciali, in particolare ringraziando l'ingegner Paolo Platania, dirigente della Direzione Viabilità , e il dottor Mauro Remotti, responsabile del Servizio Trasporti e Mobilità pubblica e privata, per l'impegno e la competenza dimostrati nella negoziazione e realizzazione della convenzione.
L'accordo non solo riduce i costi e le difficoltà logistiche per i candidati, ma apre anche la strada a una maggiore collaborazione tra le due istituzioni, con la prospettiva di sviluppare ulteriori iniziative volte a promuovere la crescita economica e l'innovazione nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile, elementi fondamentali per lo sviluppo del territorio.
Si tratta di un passo significativo verso la creazione di un sistema più integrato e collaborativo per rispondere alle sfide del futuro.
Questo accordo elimina una barriera geografica che, fino ad oggi, ha rappresentato un ostacolo per molti residenti alessandrini aspiranti a intraprendere o avanzare nella propria carriera.
La convenzione permette ora ai cittadini della provincia di Alessandria di sostenere gli esami di abilitazione professionale direttamente nella Città Metropolitana di Torino, estendendo la disponibilità di prove selettive in ambiti strategici come la consulenza per la circolazione dei mezzi, l'insegnamento della teoria della guida, la formazione come istruttore e l'acquisizione dei titoli di gestore dell'autotrasporto di persone e merci.
Questa iniziativa va ben oltre la semplice eliminazione di un disagio logistico ed economico.
Essa risponde a una crescente necessità di offrire opportunità di sviluppo professionale più accessibili e mirate, riconoscendo il ruolo chiave del settore dei trasporti nell'economia locale e nazionale.
L'accordo favorisce la mobilità del lavoro e l'aggregazione di competenze, contribuendo a un mercato del lavoro più dinamico e competitivo.
Il Presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, esprime grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando come l'iniziativa rappresenti un'importante opportunità per i giovani alessandrini, incentivandoli a investire nel proprio futuro professionale.
Benzi riconosce il lavoro profuso dagli uffici provinciali, in particolare ringraziando l'ingegner Paolo Platania, dirigente della Direzione Viabilità , e il dottor Mauro Remotti, responsabile del Servizio Trasporti e Mobilità pubblica e privata, per l'impegno e la competenza dimostrati nella negoziazione e realizzazione della convenzione.
L'accordo non solo riduce i costi e le difficoltà logistiche per i candidati, ma apre anche la strada a una maggiore collaborazione tra le due istituzioni, con la prospettiva di sviluppare ulteriori iniziative volte a promuovere la crescita economica e l'innovazione nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile, elementi fondamentali per lo sviluppo del territorio.
Si tratta di un passo significativo verso la creazione di un sistema più integrato e collaborativo per rispondere alle sfide del futuro.