Cultura
Tootsie a Roma: Tra Comicità e Riflessioni sul Teatro e sulla SocietÃ
Tootsie: Un Musical che Scava nell'Anima del Teatro e della Società Il teatro Sistina di Roma ripropone, dal 22 gennaio al 1° febbraio, "Tootsie", il celebre musical firmato e adattato in italiano da Massimo Romeo Piparo.
Uno spettacolo che, al di là della sua brillante comicità , si rivela una profonda riflessione sul mondo dello spettacolo, sulle dinamiche di genere e sull'empatia necessaria per comprendere le sfide affrontate dalle donne.
L'adattamento italiano del musical, originariamente statunitense (con il libretto di Robert Horn e la colonna sonora di David Yazbek), trae ispirazione dall'iconico film del 1982 di Sydney Pollack, interpretato da Dustin Hoffman.
Al centro della narrazione troviamo Michael Dorsey (Paolo Conticini), un attore di talento ma scontroso, in crisi professionale.
Disperato, si presenta a un provino per un musical sequel di "Giulietta e Romeo" travestito da donna, assumendo l'identità di Dorothy Michaels, e, inaspettatamente, conquista il ruolo.
Il successo arriva, ma con esso una serie di ostacoli che mettono a dura prova la sua nuova identità e lo costringono a confrontarsi con una realtà spesso impietosa.
Il musical non si limita a intrattenere; attraverso la maschera di Dorothy, l'opera offre uno sguardo lucido e impietoso sul backstage del teatro, svelandone i meccanismi di potere, le logiche prevaricatorie e le discriminazioni di genere ancora troppo radicate.
“Questo spettacolo è una vera goduria perchà© mette a nudo il lato oscuro del nostro mondo,†afferma Piparo.
“Ci mostra il regista che approfitta delle attrici, l'agente che ti considera solo quando sei richiesto.
†Conticini sottolinea come “Tootsie†riveli le difficoltà che le donne incontrano quotidianamente in un ambiente come quello dello spettacolo, una problematica che si estende ben oltre i riflettori.
La complessità del personaggio di Dorothy emerge chiaramente: le viene chiesto di essere assertiva ma non aggressiva, decisa ma non brusca, convincente ma non isterica ' un continuo camminare sulle uova, un equilibrio precario che esemplifica le aspettative spesso contraddittorie che la società impone alle donne.
Un volto nuovo nel cast è quello di Mauro Casciari, che interpreta Jeff, il migliore amico di Michael, sostituendo Enzo Iacchetti.
Casciari, noto al pubblico per la sua esperienza con Fiorello, esprime la sua emozione per questo debutto teatrale: “Non avrei mai sperato in un'opportunità simileâ€.
Il cast completo, che include Beatrice Baldaccini, Ilaria Fioravanti, Matteo Guma, Massimiliano Carulli, Elena Mancuso, Sebastiano Vinci, Fabrizia Scaccia, Denis Scoppetta e Roberto Tarsi, è guidato dalla direzione musicale di Emanuele Friello, dalle scenografie di Teresa Caruso, dalle coreografie di Roberto Croce, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Daniele Ceprani e il suono di Stefano Gorini.
Dopo la tappa romana, “Tootsie†si sposterà in altre città italiane, portando con sà© un messaggio di consapevolezza e un invito a guardare il mondo con occhi più empatici, pronti a riconoscere e a combattere le ingiustizie che ancora affliggono la società .
Un'esperienza teatrale che, al di là delle risate e dell'intrattenimento, stimola la riflessione e promuove un cambiamento culturale necessario.
Uno spettacolo che, al di là della sua brillante comicità , si rivela una profonda riflessione sul mondo dello spettacolo, sulle dinamiche di genere e sull'empatia necessaria per comprendere le sfide affrontate dalle donne.
L'adattamento italiano del musical, originariamente statunitense (con il libretto di Robert Horn e la colonna sonora di David Yazbek), trae ispirazione dall'iconico film del 1982 di Sydney Pollack, interpretato da Dustin Hoffman.
Al centro della narrazione troviamo Michael Dorsey (Paolo Conticini), un attore di talento ma scontroso, in crisi professionale.
Disperato, si presenta a un provino per un musical sequel di "Giulietta e Romeo" travestito da donna, assumendo l'identità di Dorothy Michaels, e, inaspettatamente, conquista il ruolo.
Il successo arriva, ma con esso una serie di ostacoli che mettono a dura prova la sua nuova identità e lo costringono a confrontarsi con una realtà spesso impietosa.
Il musical non si limita a intrattenere; attraverso la maschera di Dorothy, l'opera offre uno sguardo lucido e impietoso sul backstage del teatro, svelandone i meccanismi di potere, le logiche prevaricatorie e le discriminazioni di genere ancora troppo radicate.
“Questo spettacolo è una vera goduria perchà© mette a nudo il lato oscuro del nostro mondo,†afferma Piparo.
“Ci mostra il regista che approfitta delle attrici, l'agente che ti considera solo quando sei richiesto.
†Conticini sottolinea come “Tootsie†riveli le difficoltà che le donne incontrano quotidianamente in un ambiente come quello dello spettacolo, una problematica che si estende ben oltre i riflettori.
La complessità del personaggio di Dorothy emerge chiaramente: le viene chiesto di essere assertiva ma non aggressiva, decisa ma non brusca, convincente ma non isterica ' un continuo camminare sulle uova, un equilibrio precario che esemplifica le aspettative spesso contraddittorie che la società impone alle donne.
Un volto nuovo nel cast è quello di Mauro Casciari, che interpreta Jeff, il migliore amico di Michael, sostituendo Enzo Iacchetti.
Casciari, noto al pubblico per la sua esperienza con Fiorello, esprime la sua emozione per questo debutto teatrale: “Non avrei mai sperato in un'opportunità simileâ€.
Il cast completo, che include Beatrice Baldaccini, Ilaria Fioravanti, Matteo Guma, Massimiliano Carulli, Elena Mancuso, Sebastiano Vinci, Fabrizia Scaccia, Denis Scoppetta e Roberto Tarsi, è guidato dalla direzione musicale di Emanuele Friello, dalle scenografie di Teresa Caruso, dalle coreografie di Roberto Croce, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Daniele Ceprani e il suono di Stefano Gorini.
Dopo la tappa romana, “Tootsie†si sposterà in altre città italiane, portando con sà© un messaggio di consapevolezza e un invito a guardare il mondo con occhi più empatici, pronti a riconoscere e a combattere le ingiustizie che ancora affliggono la società .
Un'esperienza teatrale che, al di là delle risate e dell'intrattenimento, stimola la riflessione e promuove un cambiamento culturale necessario.