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Milano Cortina 2026: Due Fiamme, Un Paese, Emozioni Leonardesche

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Milano Cortina 2026: Due Fiamme, Un Paese, Emozioni Leonardesche

La storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici si arricchisce di una svolta inedita: per la prima volta, le fiamme simbolo di Milano Cortina 2026 non si accenderanno in un'unica location, ma in due città distinte, Milano e Cortina d'Ampezzo, in un gesto di unità e ripartenza per l'intera nazione.
Queste strutture monumentali, concepite come veri e propri capolavori ingegneristici e artistici, incarnano una visione che trascende la semplice funzione di contenitore per la fiamma, elevandosi a simboli di creatività , innovazione e legame con il patrimonio culturale italiano.
I bracieri, realizzati con alluminio aeronautico di elevata purezza, nascono dalla sinergia di competenze multidisciplinari, frutto dell'estro creativo di Marco Balich, affiancato dalla precisione tecnica di Lida Castelli e Paolo Fantin.
Il progetto si ispira profondamente all'universo leonardesco, in particolare ai celebri "Nodi" di Leonardo da Vinci: intricate composizioni geometriche che esprimono l'armoniosa convivenza tra la potenza della natura e l'ingegno umano.
L'omaggio a Leonardo, figura chiave nella storia di Milano, città simbolo di progresso e di ricerca estetica, si traduce in un'opera dinamica e suggestiva.

La struttura dei bracieri non è statica.
Un sofisticato sistema meccanico, integrato in una complessa architettura composta da 244 punti di snodo e 1.440 componenti accuratamente assemblati su perni e cuscinetti di precisione, permette loro di espandersi e contrarsi, variando il diametro da 3,1 a 4,5 metri.
Questa capacità di trasformazione sottolinea la natura evolutiva dello spirito olimpico, aperto a nuove sfide e interpretazioni.

La fiamma, cuore pulsante di questa opera, è protetta da un contenitore di vetro e metallo progettato per garantire la massima sicurezza e sostenibilità .
L'impiego di tecnologie innovative minimizza l'impatto ambientale, eliminando l'emissione di materiali inquinanti, riducendo al minimo l'inquinamento acustico e assicurando la totale sicurezza per il pubblico presente.

L'accensione del 6 febbraio segnerà il culmine di un viaggio epico, la Fiamma Olimpica che avrà percorso 12.000 chilometri attraverso le 110 province italiane, portando con sà© i sogni e le speranze di un intero paese.
Questo momento, carico di emozione e significato, sarà uno dei punti cardine della cerimonia di apertura.
Successivamente, il braciere milanese, collocato all'Arco della Pace, diventerà protagonista di un affascinante spettacolo quotidiano.
Un rituale suggestivo, della durata di 3-5 minuti, si ripeterà ogni ora, dalle 17:00 alle 23:00, offrendo a cittadini e visitatori un'esperienza coinvolgente e suggestiva, accompagnata dalle evocative musiche di Roberto Cacciapaglia.

Questo spettacolo, che si protrarrà fino allo spegnimento della fiamma olimpica il 12 febbraio, trasformerà l'Arco della Pace in un luogo di aggregazione e celebrazione.
Infine, il 6 marzo, con l'arrivo della Fiamma Paralimpica e l'avvio della Cerimonia di Apertura Paralimpica, i due bracieri torneranno a illuminare simultaneamente le città di Milano e Cortina, simboli di inclusione, forza d'animo e superamento dei limiti, accompagnando i nuovi eroi dello sport paralimpico nel loro percorso di trionfo.