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Indennità in Basilicata: Maggioranza a difesa di un sistema volontario

Politica

Indennità in Basilicata: Maggioranza a difesa di un sistema volontario

La recente polemica sollevata in merito alla disciplina delle indennità differite in Basilicata ha suscitato un acceso dibattito che la maggioranza consiliare di centrodestra si è sentita in dovere di chiarire con rigore e trasparenza.

Contrariamente alle interpretazioni distorte e strumentali veicolate dall'opposizione, non si è trattato di un ritorno al vitalizio o di una creazione di privilegi, ma di una riformulazione di un sistema contributivo volontario.
La normativa, infatti, si configura come un meccanismo di previdenza integrativa, completamente autofinanziato da chi vi aderisce, senza implicare oneri per l'erario nà© per la collettività .

I benefici derivano esclusivamente al raggiungimento dell'età pensionabile, segnando una discontinuità con precedenti modelli previdenziali.
Si tratta di un'opzione previdenziale flessibile, progettata per offrire una rete di sicurezza aggiuntiva a coloro che ne fanno richiesta, attraverso un impegno finanziario personale e volontario.

Al fine di dissipare ogni ambiguità e di rendere la disposizione inattaccabile sotto ogni profilo interpretativo, il Presidente della Giunta, Vito Bardi, ha promosso un intervento normativo integrativo.
Questo provvedimento, destinato al deposito e alla discussione prioritaria nelle prossime ore, introduce un'abrogazione esplicita di qualsiasi retroattività .

In questo modo, si esclude categoricamente la possibilità di applicare la disciplina a periodi pregressi, garantendo una netta separazione tra il sistema contributivo introdotto e i fondi destinati a finalità sociali, preservandone l'integrità e l'efficacia.
La decisione di chiarire inequivocabilmente i termini della normativa riflette l'impegno della maggioranza a operare con la massima correttezza e trasparenza, contrastando la disinformazione e la polarizzazione del dibattito pubblico.

Il Presidente Bardi ha sottolineato che la discussione, pur importante, non deve distogliere l'attenzione dalle reali sfide che la regione affronta.
Con la questione chiarita, la maggioranza consiliare intende ora concentrare le proprie energie su priorità concrete per i cittadini lucani: il potenziamento del sistema sanitario regionale, la garanzia dell'accesso all'acqua potabile, la promozione dell'occupazione, lo sviluppo delle infrastrutture e il sostegno alle famiglie.
L'auspicio è che l'opposizione, una volta esaurita la strategia di strumentale allarmismo, possa contribuire in modo costruttivo al dialogo su temi di reale interesse per la comunità lucana, abbandonando tattiche demagogiche e concentrandosi su proposte concrete e soluzioni sostenibili.
L'obiettivo primario rimane l'interesse superiore della Basilicata e il benessere dei suoi cittadini.